14,90

Il Velo di Maya – prodotto da Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e masterizzato da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York – è un disco dalle sonorità intime e profonde, frutto del lavoro di un artista maturo e di spessore che si trova alle prese con una svolta artistica a lungo meditata ed accarezzata: quella verso un sound spiccatamente indie. All’interno dell’album scopriamo suoni particolarmente attuali e contemporanei: la voce si mescola alla melodia strumentale producendo effetti sonori incisivi e dinamici. Non mancano spunti a ritmi e armonie orientali e accenti di elettronica che creano, nelle diverse tracce, atmosfere sognanti e soavi o tormentate e nostalgiche. Un mood che riesce a creare, non discostandosi mai dal genere di riferimento, una piacevole omogeneità stilistica. Il velo di Maya è senza dubbio un viaggio interiore, specchio ancora una volta della personalità di un artista vissuto, con un’identità forte, che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso, il suo male di vivere, la denuncia contro lo stato e le istituzioni, il concetto di libertà in un mondo che resta in bilico nel tempo e nello spazio.